Saluti al Beccaria

Cari studenti, genitori, docenti e personale tutto,

dal 1° settembre sarò in pensione; si conclude infatti quest’anno la mia lunga vita scolastica ed è il momento di salutarvi.

I miei tanti anni di servizio sono stati ricchi di molte e differenti esperienze: sono stata insegnante di Matematica nella scuola superiore, poi dirigente scolastica in vari istituti, infine il Beccaria, lo stesso liceo in cui mi sono diplomata nel lontano 1975.

Nel mio lavoro ho sempre creduto nel valore della scuola come organo centrale di democrazia; ho sempre pensato che la scuola potesse davvero essere il motore della nostra società, per promuovere cittadinanza e senso civico, sostenere i più deboli e incentivare le eccellenze.

Ho inoltre sempre considerata la scuola luogo di creatività, di innovazione, di costruzione del sapere, elementi indispensabili per vivere in una società in continua trasformazione.

Ogni esperienza, ogni incontro, ogni emozione di questi anni, hanno rappresentato per me un’occasione di crescita professionale e, soprattutto, di arricchimento umano. Di tutto ciò sono grata ai tanti colleghi, studenti, genitori, collaboratori che ho incontrato e conosciuto.

Questi ultimi quattro anni della mia carriera scolastica qui al Beccaria sono stati purtroppo molto complicati, a volte faticosi, e le difficoltà incontrate spesso hanno impedito il raggiungimento di obiettivi che consideravo importanti.

Ciò nonostante, grazie al sostegno di molti, ho potuto affrontare e superare le difficoltà e i problemi che quotidianamente si presentavano.

Ringrazio quindi il mio staff, i miei preziosi collaboratori dediti al lavoro con passione e impegno che hanno condiviso con me tante scelte guidate sempre da valori di grande umanità e correttezza.

Ringrazio quei docenti che hanno partecipato al progetto di cambiamento del liceo e si sono spesi nel portarlo avanti con disponibilità e onestà intellettuale, spesso mettendo in discussione pratiche consolidate e più rassicuranti.

Ringrazio il direttore amministrativo che mi ha aiutata a realizzare la progettualità di questa scuola e che ha sostenuto il faticoso e duro lavoro amministrativo e organizzativo nonostante le carenze di personale e di competenze specifiche.

Ringrazio quei collaboratori scolastici sempre disponibili, pronti a intervenire a ogni emergenza. Ricordo, per esempio, con un sorriso affettuoso, la fatica di quel sabato sera quando, a seguito dei numerosi furti, spostammo decine di computer per evitare che ne rubassero altri.

Ringrazio i genitori del Consiglio di Istituto sempre attenti e proattivi e tutti i genitori che hanno offerto la loro generosa collaborazione.

Infine ai miei meravigliosi e straordinari studenti il mio sentito ringraziamento perché senza di voi non avrebbe avuto alcun senso la mia funzione e il mio lavoro.

Vi ho visto passare in tanti, ragazze, ragazzi, storie diverse, alcune tristi altre piene di vita e di energia, facce più o meno serie … ho sempre cercato – e spero di esservi riuscita – di porre estrema attenzione alla vostra formazione, al vostro benessere, convinta che il compito della scuola, gravoso, impegnativo, ma anche appassionante, fosse in primo luogo quello di accompagnarvi nel vostro percorso di crescita umano e culturale.

Mi auguro che possiate vivere pienamente esprimendo sempre valori di pace, libertà, giustizia, solidarietà, rispetto degli altri. Abbiate fiducia in voi e non abbiate paura di essere quelli che siete.

Lascio la scuola con malinconia e commozione, ma anche con gioia per aver condiviso con tanti di voi sforzi, impegno, sacrifici e con sincera gratitudine per le esperienze che ho vissuto.

Buona fortuna, a voi tutti e a me.

Buona vita!!!

Simonetta Cavalieri